Io e Sila.
Appassionata di montagna, dal carattere irrequieto e a volte distratto. Così potrei definirmi in pochi aggettivi. Ma in questo blog voglio raccontarvi delle storie e forse il modo migliore di iniziare è raccontandovi la mia, anzi la nostra.
Il mio rapporto con la montagna nasce inconsapevolmente dalle vacanze estive trascorse a Sappada, in campeggio. Avevo pochi anni quando, zaino in spalla, borraccia di latta piena, scarponi ai piedi, trotterellavo a fianco del mio papà sui sentieri delle Dolomiti che lui tanto ama. A 8 anni la mia prima notte in bivacco. Mi ricordo che incontrammo una coppia di alpinisti. L’uomo, che ci disse essere un cartonista di professione, prese un blocchetto di fogli e con una matita ci disegnò un bambino che lasciava scivolare in cielo un palloncino. Non vi descrivo la contentezza di ricevere questo dono!!!

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:
1. A essere contento senza motivo.
2. A essere sempre occupato con qualche cosa.
3. A pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
(Paulo Coelho)
Sono diventata grande e fra studi e lavoro mi sono allontanata dalla montagna. Un giorno, mi trovavo a Salisburgo per lavoro, ho sentito uno strano desiderio; forse era più un bisogno…? Misi le scarpe da ginnastica e mi avventurai su di una collina, “der Kapuzinerberg”, la quale si trova proprio alle porte del paese ed è un’area molto frequentata dagli sportivi del luogo. Che sensazioni camminare in mezzo alla natura di nuovo, che ricordi si risvegliarono…
Il rientro in Italia fu accompagnato all’ingresso nella mia vita di Sila, un lupo italiano terrorizzato dal mondo. Da subito abbiamo cominciato a dedicare tempo all’addestramento, e dopo mesi impegnativi sono iniziate le nostre prime passeggiate in collina, che si sono trasformate ben presto in escursioni sempre più impegnative. Ed eccoci qua:
Una coppia inseparabile, l’una sempre al fianco dell’altra; la mia lupa si è conquistata l’appellativo di “lupa da sentiero” durante uno dei tanti trekking, infatti Sila la ritroverete nelle nostre escursioni in prima fila, a caccia di camosci o di qualche angolo all’ombra. In realtà il suo primo nomignolo è “lupa da fornea” in quanto ha fama tra chi la conosce di passare molto tempo davanti alla stufa…
Ci vediamo sul sentiero. Buona montagna!




